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Nata all’inizio degli anni Settanta, l’Associazione Trentina di Scienze Umane promuove da allora iniziative di alto profilo culturale. Concomitante alla nascita dell’Associazione è la creazione nel 1972 della rivista filosofica Verifiche. La pubblicazione, fin dalle prime annate, si segnala nel panorama accademico italiano per il rigore scientifico, a cui hanno contribuito gli interventi di molti dei maggiori filosofi italiani e internazionali. Nel tempo, essa diventa un punto di riferimento per la ricerca filosofica italiana, oltre che voce autorevole per gli studi sull’idealismo tedesco. Accanto alla rivista, Verifiche ha dato vita a due collane di monografie di grande impegno: le Pubblicazioni, saggi di filosofia e più in generale di scienze umane; e i Quaderni, traduzioni di testi filosofici, come le uniche edizioni italiane della "Logica e metafisica di Jena" e dell’"Enciclopedia" del 1817 di Georg Wilhelm Friedrich Hegel, o ancora la prima stampa di "Hegel e i greci" di Martin Heidegger.
 










Verifiche - Rivista di scienze umane
c.p. 269 - 38100 Trento (Italy)

Verifiche 2011 - Anno XL n° 1-3
In questo numero:


Premessa di F. Chiereghin

Saggi
G. L. Brena, L'errore di Cartesio e il gergo di Damasio
S. Fuselli, «In principio era l’emozione»
Per una lettura della teoria di Antonio Damasio
F. Chiereghin, Emozione, comprensione e azione nell'opera d'arte

Discussioni
R. Nobili, Come il sè viene alla mente (sul nuovo libro di Antonio Damasio)
S. Mezzalira, Intenzionalità e azione nel mondo delle emozioni. Damasio e i suoi critici: rilevanza filosofica di un dialogo scientifico

Interventi
P. Giuspoli, Is it Phenomenology's Time? Recenti studi sulla fenomenologia, scienze cognitive e neuroscienze

 

 
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Anno XXXIX, N. 1-4 Gennaio-Dicembre 2010
In questo numero:

Saggi

P. Giuspoli, «In der Tat ist der Geist der eigentliche Idealist»: idealità e oggettività nella filosofia dello spirito soggettivo di Hegel
A. Cariolato, Pensare incondizionatamente la condizione (Heidegger, il Sofista di Platone e Hegel)
M. Bordignon, I limiti dell’interpretazione coerentista della dialettica hegeliana
F. Perelda, Hegel e la filosofia del tempo contemporanea
S. Soresi, Normatività, spirito, libertà. A partire da Hegel
A. Gambarotto, Struttura e significato metacategoriale della soggettività nella logica di Hegel
G. Mendola, Esperienza e ragione in Hegel

Discussioni
P. Biasetti, Il gradualismo nella Psicologia hegeliana e gli stati mentali degli animali: una discussione
A. Gaiaini, Sviluppi recenti della discussione sull’insegnamento della filosofia nella scuola secondaria di secondo grado

 

  libro 2

Valerio Rocco Lozano e Marco Sgarbi
Diritto e Storia in Kant e Hegel
376 pagine - isbn 978-88-8828-644-0
Euro 25,00
I rapporti tra storia e diritto nell’epoca tra la Rivoluzione francese e la Restaurazione dell’Ancien régime dopo la sconfitta napoleonica costituiscono per molti aspetti il fulcro dei grandi sistemi filosofici che nacquero in quegli anni convulsi e drammatici. Immanuel Kant e Georg Wilhelm Friedrich Hegel, le cui filosofie vengono poste idealmente all’inizio e alla fine di questo periodo di giuntura tra i manzoniani due secoli l’un contro l’altro armati, presentano al centro delle loro riflessioni le grandi questioni giuridiche e storiche che animarono il dibattito intellettuale del loro tempo. Infatti, in entrambi pensatori, una filosofia della storia e una filosofia del diritto si incrociano chiasmaticamente, si fondono rispettivamente scambiandosi forme e contenuti: al centro di questo movimento complesso si trova la volontà di dare ragione del proprio tempo, di pensare il presente.

 

  tebella 3 Georg Wilhelm Friedrich Hegel
Scienza della logica. Libro primo. L'essere (1812)
A cura di Paolo Giuspoli, Giovanni Castagnaro e Paolo Livieri
376 pagine - isbn 978-88-8828-642-6
Euro 30,00
La Scienza della logica non nasce di getto, per l'imporsi di un'intuizione semplice e folgorante. Essa è piuttosto una sorta di cristallizzazione momentanea di un lavoro mai finito. In questo quadro generale, il primo tomo della Scienza della logica, che viene pubblicato per la prima volta in edizione italiana nella versione del 1812, costituisce un momento di eccezionale rilievo. Qui Hegel mette a punto la sua innovativa concezione della logica, nella quale il pensiero mostra di essere una sofisticata trama di mediazioni che innerva la conoscenza di sé e del mondo.



 

  libro 2 Monica Bassanese
Heidegger e Von Uexküll. Filosofia e biologia a confronto
XVI, 330 pagine - isbn 88-88286-34-9
Euro 35,00
Cosa distingue l’uomo dall’animale? Se è più semplice stabilire una differenza con il mondo inorganico, il discorso si complica per l’ambito del vivente. Nella Vorlesung del 1929/30, Martin Heidegger discute le caratteristiche dell’organismo animale, suggerite dalle ricerche biologiche del tempo, in particolare da Jacob von Uexküll.
La sua prospettiva intende restituire autonomia teorica allo studio del vivente e introduce il concetto di Umwelt per l’animale, in termini diversi dall’evoluzionismo dominante. Da qui parte la tesi comparativa heideggeriana: l’animale si muove entro un cerchio ambientale fisso, determinato dal suo irretimento istintivo, ed è quindi “povero” di quel “mondo”, di cui invece l'uomo è per essenza “formatore”.



 

  libro 2 Lucia Procuranti
La percezione del bello da Descartes a Kant
206 pagine - isbn 978-88-8828-640-2
Euro 25,00
In questo volume l'autrice presenta i risultati di una ricerca sull'argomento della percezione del bello nel pensiero di alcuni filosofi dei secoli XVII e XVIII: Decartes, Leibniz, Locke, Du Bos, Shaftesbury, Wolff, Calepio, Hutcheson, Bodmer, Baumgarten, Meier, Hemsterhuis e Kant. In ogni capitolo gli autori considerati sono stati presi in esame seguendo un ordine cronologico, che ha permesso di mettere in luce l'evoluzione storica del dibattito sull'argomento scelto.